Prestazioni creditizie

I lavoratori dei Comparti pubblici ai fini previdenziali ed assistenziali sono iscritti all’INPDAP, presso il quale è operante una gestione autonoma per le prestazioni creditizie e sociali in favore dei lavoratori iscritti. Per tali prestazioni il lavoratore versa mensilmente un contributo pari allo 0,35% della retribuzione.
L’Inpdap offre due prestazioni di credito:

  • la prima, destinata agli iscritti, prevede prestiti e mutui erogati in via diretta dall’Istituto;
  • la seconda, destinata a iscritti, pensionati e relativi familiari, prevede prestiti e mutui a tassi agevolati grazie a convenzioni che l’Istituto stipula con alcune banche.

Prestiti e mutui non costituiscono prestazioni obbligatorie: l’Istituto, infatti, le propone periodicamente sulla base delle disponibilità di bilancio.

Prestiti.
Sono i prestiti agli iscritti alla Gestione Unitaria per il Credito che possono essere richiesti dai dipendenti in servizio presso le amministrazioni pubbliche.

Il piccolo prestito.
Consente di ottenere per una durata di 12, 24, 36, 48 mesi una somma pari a due, quattro, sei, otto mensilità del proprio stipendio senza presentare alcuna documentazione di spesa.

Il prestito pluriennale.
Consente di accedere a un prestito della durata di cinque o dieci anni per una trattenuta massima non superiore al quinto dello stipendio. È richiesta la documentazione di spesa ed è prevista un’ampia casistica di motivazioni in base alle quali effettuare la domanda.

Il prestito pluriennale garantito.
Permette di ottenere un prestito quinquennale o decennale tramite una Società finanziaria accreditata presso l’Inpdap, garante del rimborso delle rate contro alcuni rischi. La trattenuta massima non può superare il quinto dello stipendio. Non occorre presentare documentazione di spesa.

Mutui.
Sono mutui destinati all’acquisto della prima casa. Possono richiederli gli iscritti in forma singola o associata (cooperative di iscritti).
Mutui ipotecari è la prestazione che fornisce un finanziamento per l’acquisto e/o ristrutturazione della prima casa di abitazione; la durata è di 10, 15, 20, 25 o 30 anni a tassi di interesse fisso e/o variabile.
Mutui ipotecari a cooperative formate da iscritti sono concessi a Cooperative edilizie a proprietà individuale, composte al massimo da 20 soci iscritti all’Inpdap.
Mutui ipotecari a Enti e Cooperative edilizie: Mutui ipotecari a Enti e Cooperative edilizie: sono mutui concessi con i fondi delle soppresse Casse Pensioni gestite dagli ex II.PP. Le attività di concessione risultano sospese da anni; attualmente è prevista la sola gestione dei mutui in essere (somministrazioni di somme ancora giacenti, rideterminazioni di rate, estinzioni anticipate, cancellazioni ipotecarie, frazionamenti di mutui, ecc.).